CATALOGNA, PUIGDEMONT: LA DECADENZA DEMOCRATICA DELLO STATO SPAGNOLO

di REDAZIONE Non finisce la repressione spagnola La presidente del parlamento catalano Carme Forcadell, accusata di ‘ribellione’, ‘sedizione’ e malversazione’ dalla procura spagnola è arrivata nella sede del Tribunale Supremo dove deve essere interrogata da un giudice istruttore con altri 5 membri dell’Ufficio di Presidenza. Tutti sono stati arrestati, potranno uscire solo su cauzione. Nel mentre, otto membri del Govern catalano – e 2 esponenti delle associazioni – sono stati posti in detenzione preventiva senza cauzione giovedì scorso per le stesse ipotesi di reato. Dall’esilio belga Puigdemont si è scagliato non solo contro “la decadenza democratica dello Stato spagnolo” ma anche contro “gli abusi di una Ue che ha appoggiato in maniera vergognosa le azioni repressive spagnole”. La situazione della Catalogna dopo il duro commissariamento scatenato da Madrid all’indomani della dichiarazione di indipendenza del 27 ottobre, con una parte del Govern in carcere, l’altra in esilio e il Parlamento chiuso “è chiaramente contraria allo Stato di diritto e all’ordinamento europeo”. Le denunce di Puigdemont non hanno per ora scalfito l’allineamento dei governi europei e dell’Ue sul…

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