CATALOGNA E HONG KONG: CHI AGISCE E PARLA DA INDIPENDENTISTA VA IN GALERA

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di MARIETTO CERNEAZ Il futuro politico vedrà protagonista l’indipendentismo, ma per chi parla d’indipendenza – e agisce di conseguenza – le porte del carcere sono sempre aperte. Due giorni fa, è stata arrestata Montserrat Venturós, sindaco di Berga, in Catalunya, per non essere comparsa di fronte al giudice per il caso relativo alla bandiera catalana che tiene esposta nel palazzo del municipio. Venturós, membro del CUP, è indagata per “delitto elettorale”, visto che non ha voluto togliere dal palazzo municipale la “estelada” durante le ultime tornate elettorali. Il primo Novembre scorso, il Direttore dell’Ufficio networking del Governo Centrale Popolare presso Hong Kong, Zhang Xiaoming, ha affermato che nella Regione ad Amministrazione Speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare Cinese, in una società che sostiene lo stato di diritto, tutti i discorsi e attività per propagandare l'”Indipendenza di Hong Kong” saranno puniti secondo la legge, e non esiste alcun motivo per essere tolleranti o indulgenti. Zhang Xiaoming ha affermato che i comportamenti riprovevoli dimostrati da alcuni parlamentari designati del…

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