CERONETTI: “L’UNITÀ DEL PIEMONTE UNA INSENSATEZZA E FINIRÀ MALE”

di PAOLO L. BERNARDINI Un augurio di inizio 2017: che la libertà presto ci raggiunga e risani. Che sia in Veneto, o in Sardegna, o in Sicilia, in Lombardia, o dove. E nel congedarmi dal 16, e salutare come si conviene il 17, vorrei suggerire una lettura. Si tratta di un libro che lessi ventenne o poco più, quando venne pubblicato per la prima volta, nel 1983. Mi lasciò un ricordo indelebile, una voglia continua, e occasionalmente appagata, di tornarvi, e scoprirvi, come in una città, o come in un paesaggio, angoli e recessi non scorti prima. Il libro si intitola Un viaggio in Italia, ed è pubblicato da Einaudi. Il suo autore, Guido Ceronetti, classe 1927 – quest’anno “farà Novanta”, come la paura, che ogni tanto leggerlo evoca – credo vada inserito nel ristretto novero dei classici italiani del Novecento, e di questo scorcio di terzo millennio. Poeta, traduttore di classici latini ed ebraici, magistrale re-inventore del teatro delle marionette, puparo, dunque, eccellente, e…

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