COLAREDO, VENETO E “TERA DE SAN MARCO”

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di ETTORE BEGGIATO La questione delle lingue regionali (o minoritarie) è tornata all’attenzione dell’opinione pubblica in seguito alla figuraccia del governo italiano. Il governo dei tecnici (o dei dilettanti) aveva infatti trionfalmente comunicato la ratifica da parte del consiglio dei ministri della “Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie”, salvo poi essere costretto ad una frettolosa retromarcia: il governo non ha facoltà di ratificare trattati internazionali senza il relativo passaggio per le camere… Infatti qualche giorno dopo è emerso che il consiglio dei ministri, su proposta dei ministri competenti, ha approvato il disegno di legge di ratifica della Carta, che ora deve passare per il parlamento, con i tempi che si possono immaginare… Ed è così che è ritornata a galla la famigerata legge 482/1999 che tutela dodici lingue, ma che ignora scandalosamente la lingua veneta, una lingua che viene parlata, oltre che nella madrepatria veneta, in Istria e in Dalmazia, nel vicino Friuli Venezia Giulia, una variante della quale (el Talian) è riconosciuta dallo…

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