CON LA FINE DEL GOLD STANDARD, INFLAZIONE E DEFICIT SEMPRE IN CRESCITA

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di DANIEL FERNÀNDEZ MÉNDEZ* Quando la Prima Guerra Mondiale iniziò, molti analisti credettero che il gold standard internazionale avrebbe reso la guerra breve. Una guerra di logoramento non venne mai pensata possibile poiché gli effetti della disciplina del gold standard (la fuga di capitali e il deflusso d’oro) avrebbero dovuto frenare la capacità degli Stati di mobilitare risorse in tempo di guerra. Come molti credevano, al momento, gli Stati in cui vigeva il gold standard avrebbero emesso rapidamente moneta per pagare i soldati e le risorse. Nessuno mai immaginò che la guerra sarebbe durata quattro lunghi anni e che la maggior parte dei Paesi avrebbero smesso di usare il gold standard, svoltando invece verso il debito e l’inflazione per pagare la guerra. Il gold standard non fu più lo stesso dopo la Prima Guerra Mondiale. E’ sopravvissuto in forma modificata fino al 15 Agosto, 1971, quando il presidente Nixon tagliò l’ultimo legame tra il sistema monetario mondiale e l’oro. L’idea iniziale era quella di sospendere temporaneamente la…

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