di MARIETTO CERNEAZ
"Lo Stato - ha scritto Guglielmo Piombini - deve imporre la vigliaccheria a tutti, per legge. L’unica cosa che devono fare gli individui in situazioni di pericolo è arrendersi oppure scappare, nascondersi e aspettare l’arrivo delle forze dell’ordine. Che siano rapinatori che entrano in casa o che siano terroristi, lo Stato vuole cittadini imbelli".
Oggi, sappiamo che li vuole tali anche per un virus influenzale. E ce l'ha fatta, grazie alla collaborazione indefessa dei media, intenti a spaventare quotidianamente le folle. Già, le folle.
Gustave Le Bon, autore proprio della "Psicologia delle folle" (1895), un libro amatissimo da tutti i tiranni del Novecento (Mussolini in primis), pare sia stato un altro dei libri, usati a mo' di manuale, da cui i governanti han preso spunti che sono stati messi in pratica durante gli ultimi 16 mesi. Cosa ci insegna il libro dell'antropologo, psicologo e sociologo francese? Lo riassumiamo, estrapolando alcune frasi