DELL’INDIPENDENTISMO VENETO, TRA SOGNI E REALTÀ

di ENZO TRENTIN Premettiamo che l’analisi o speculazione politica che segue prende le mosse dall’immagine di cui sopra rintracciabile sui social media. Il nostro scrivere, dunque, è come quello di uno che sta fuori e guarda dentro; le nostre parole possono – ed è giusto così – avere solo un’influenza limitata. Del resto la “scienza sociale” che pervade la politica non una conoscenza esatta. Siamo però certi che i conti si possono fare. Naturalmente devono essere più indipendenti e trasparenti possibile, e diventare linguaggio corrente anche per informare il dibattito pubblico, e quindi la dialettica democratica. L’alternativa sono le scelte arbitrarie del Principe eletto, e quanto questo sia onnisciente e benevolo lo lasciamo giudicare all’esperienza passata dei lettori. Cominciamo col dire che il Partito dei Veneti è composto anche da formazioni lombarde, o quanto meno nordiste. Quindi, in sostanza, sarebbe più appropriato definirlo il Partito dei Lombardo-Veneti. Ed ecco le principali componenti: 1 – Il «Comitato Rete 22 Ottobre per l’Autonomia» nasce lo scorso 22…

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