AMBAZONIA, I SEPARATISTI BOICOTTANO LE ELEZIONI DEL 9 FEBBRAIO

di ARTURO DOILO Non è certo la “Guerra dei cent’anni”, ma i protagonisti sono gli stessi: inglesi e francesi. È un dramma silenziato, lontano dai riflettori della stampa internazionale (per non dire di quella italiana), che ha già provocato la morte di oltre 3.000 persone e più di 30 mila sfollati, quello che sta travolgendo l’Ambazonia, tra Camerun e Nigeria, in cui sono contrapposte le regioni separatiste anglofone e il governo ufficiale di Yaoundè. C’è chi la definisce guerra civile, il cui ultimo episodio violento s’è registrato a fine gennaio, “quando i militanti separatisti hanno attaccato il personale governativo incaricato di organizzare le votazioni legislative e municipali fissate per il 9 di febbraio”. Nelle regioni occidentali camerunensi, dal novembre 2016 è in corso una crisi accompagnata da uno scontro militare (a partire dall’ottobre del 2017), quando i cittadini delle regioni secessioniste hanno proclamato l’indipendenza di quello che è conosciuto come Camerun britannico del Sud e hanno annunciato la nascita del governo indipendente dell’Ambazonia. Una decisione…

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