DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA DELLA SCOZIA: CI SIAMO?

di PAOLO L. BERNARDINI Il fatto che i media poco o punto parlino delle manifestazioni indipendentistiche scozzesi recenti, compreso i “rally” di Edimburgo e Glasgow, all’ultimo dei quali ha partecipato la Sturgeon promettendo un futuro referendum a breve, in realtà fa ben pensare: il miracolo potrebbe forse accadere. Complice la pessima gestione della “Brexit” da parte di governo e parlamento inglesi. Di indipendentismo scozzese mi interesso – appassionandomene – da ben prima che divenissi sostenitore di quello veneto: dal 1994, quando alla Brown University conobbi quella figura straordinaria, di uomo e di storico, che è Michael Fry. Per questo qui e ora vorrei portare l’attenzione su una pagina del principale giornale indipendentistico scozzese (o comunque tra i maggiori), “The National”, esattamente del 10 ottobre scorso. Ebbene, la pagina contiene “una” (e si badi bene “una”, e non “la”) dichiarazione d’indipendenza scozzese. Qui la pagina. In verità, si tratta di una dichiarazione di indipendenza “soft”, è un documento programmatico e ideale, per spiegarmi non come quella…

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