DUE CUORI E UNA BATTAGLIA: EMMA WILHELM E L’OMBRA DI LISSA

di PAOLO L. BERNARDINI La battaglia di Lissa assume da tempo immemorabile toni patriottici per gli indipendentisti veneti. Ora, ben lungi dal negarli. Ma non perché sia un ufficiale della Marina Militare italiana (e dunque a Lissa ho perso!), vorrei in qualche modo – prima ragione di quest’articolo – attenuarli. Ovvero, a distanza di tempo, e di ben 154 anni, credo ci sia ancora molto da dire su questa battaglia, ci siano infinite fonti ancora da esplorare, e occorra rendere giustizia anche ai sabaudi, che con Persano pagarono un prezzo altissimo, forse ingiustificato, dopo la sconfitta. Non solo sono un ufficiale della Regia Marina ma ho avuto anche una fidanzata che abitava in via Alfredo Cappellini a Milano. Chi era costui? Un giovane ufficiale della Marina sabauda che si suicidò – facendo affondare la propria nave – proprio alla fine della battaglia, quando le famose navi di legno con uomini di ferro, avevano affondato le infami navi di ferro con uomini di legno (però, anche…

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