HONG KONG, SI ALLARGA LA RETE DI NEGOZI VICINI A CHI PROTESTA CONTRO LA CINA

di MARIETTO CERNEAZ Nella città-stato più libera del mondo, dove il gigante comunista cinese vuole mettere fine a cotanta libertà, spuntano come funghi i cosiddetti “negozi gialli”, una rete di esercizi commerciali che sostiene i manifestanti pro-democrazia. Si tratta di una rete che si sta allargando tra le strade dell’ex colonia britannica e la loro posizione a favore della protesta si sta dimostrando anche un buon affare. Stiamo parlando di esercizi commerciali di varia natura (bar, ristoranti, negozi di abbigliamento o di gadget), che non hanno paura ad esporsi mettendo a disposizione dei propri clienti degli spazi in cui le persone possono appendere biglietti, messaggi e note in cui esprimono liberamente la propria opinione. C’è di tutto abbiamo detto, persino un negozio per adulti che offre un sex toy gratuito ai clienti che possono produrre una ricevuta per dimostrare di aver fatto una donazione al movimento di protesta. In alcuni di questi negozi, entrando, si possono sentire le note di “Gloria a Hong Kong”, uno…

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