LA GUERRA IN AFGHANISTAN, IL CRIMINE (E LA MENZOGNA) DEL SECOLO

di RON PAUL “Eravamo privi della più basilare comprensione dell’Afghanistan. Non sapevamo cosa stessimo facendo”. Così ha detto il generale Douglas Lute, che ha supervisionato la guerra degli Stati Uniti in Afghanistan sotto i presidenti Bush e Obama. Diciotto anni dopo la guerra più lunga della storia degli Stati Uniti, stiamo finalmente scoprendo, grazie a migliaia di pagine di interviste classificate riguardanti la guerra, pubblicate dal Washington Post la scorsa settimana, che l’incapacità del generale Lute era condivisa praticamente da tutti quelli coinvolti nella guerra. Ciò che abbiamo appreso in quelli che vengono giustamente chiamati i “Pentagon Papers” (Carte del Pentagono) dei nostri tempi, è che centinaia di funzionari dell’amministrazione americana – tra cui tre presidenti degli Stati Uniti – hanno mentito consapevolmente al popolo americano sulla guerra in Afghanistan per anni. Non si trattava solo di omettere alcuni fatti poco lusinghieri. Si trattava di mentire sfacciatamente su una guerra che sapevano essere un disastro fin dal primo giorno. Ricordate il segretario alla Difesa del…

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