HOPPE: ABBASSO L’INTEGRAZIONE POLITICA DELL’UE, VIVA LE SECESSIONI

di CHARLIE PAPINI Passata la Brexit e con un paio di importanti questioni indipendentiste ancora in sospeso (Catalogna e Scozia), vale la pensa riprendere e rilanciare uno dei pensatori ed economisti che più hanno in simpatia i movimenti secessionisti,  ovvero Hans Herman Hoppe, spesso citato su queste pagine. Le sue parole, ancor di più oggi, meritano di essere ricordate, proprio per sostenere ogni secessionismo. Secondo la visione politicamente corretta e più in voga, una più stretta integrazione politica è buona – basti pensare a come si pronunciano i leader europei dopo la Brexit – mentre la disintegrazione di uno Stato e la secessione è male. Durante una lezione tenuta in Francia una decina d’anni fa Hoppe – intervistato da Paul Belien – ebbe a dire: “I burocrati dell’Unione europea dicono che la prosperità economica è aumentata enormemente con una maggiore unificazione politica. Tuttavia, in realtà, l’integrazione politica (centralizzazione) e l’integrazione economica (mercato) sono due fenomeni completamente diversi. L’integrazione politica prevede l’espansione territoriale dei poteri di uno Stato di…

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