I VESCOVI VENEZUELANI: PAESE IMPOVERITO DA UN NEFASTO REGIME COMUNISTA

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di ALINA TUFANI I vescovi venezuelani chiedono “un atto di coraggio” che consista in un cambiamento radicale nella leadership politica, che faciliti al più presto una transizione democratica attraverso una via legale e pacifica delle elezioni presidenziali e parlamentari in condizioni di libertà e uguaglianza per tutti i partecipanti e con osservatori plurali. Questo è il punto numero 9 dei 12 che compongono l’Esortazione Pastorale di fronte alla situazione “gravissima” nel Paese , con cui la Conferenza Episcopale Venezuelana (CEV) conclude la sua Assemblea Plenaria CXV, riunitasi dallo scorso 7 gennaio in modalità virtuale. Elezioni illegittime e Assemblea nazionale Il documento dell’episcopato descrive le presunte “elezioni” parlamentari del 6 dicembre come un evento afflitto da “gravi irregolarità, poco affollate e sconosciute da un vasto settore internazionale”. Considera anche la scarsa partecipazione ei risultati “non esprimono la volontà del popolo, né riflettono il pluralismo sociale”. Per quanto riguarda l’insediamento dell’Assemblea Nazionale a seguito di detto voto, i vescovi ritengono che “manchi un fondamento democratico, causa la eliminazione dei…

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