IL GOVERNO NON VUOLE IL REFERENDUM? CARI VENETI UNIAMOCI

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podemoRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La “bastonata” dell’impugnazione della legge 16 per il referendum, per altro ampiamente prevista da chi “mastica” un po di politica e non vive nel mondo dei sogni, credo imponga alcune riflessioni, io ne faccio qualcuna a titolo personale senza per questo volermi sostituire a chi ha un ruolo di responsabilità in questa vicenda. La prima domanda che dobbiamo porci, una volta superata la rabbia per questa ennesima sopraffazione dello stato italiota è questa: QUANTI veneti sanno in realtà di questo sopruso?

Credo pochi, pochissimi e ancora: QUANTI veneti hanno interesse perchè questo referendum venga fatto? Credo molti, moltissimi, praticamente tutti… Ecco allora porsi una questione STRATEGICA e fondamentale per tutta la Nazione Veneta che aldilà dalle nostre effimere illusioni è ben lontana dal definirsi tale. Siamo ancora in pochi drammaticamente pochi a credere che il processo di autodeterminazione possa realizzarsi e questo a dispetto delle innumerevoli serate, delle “folle” più o meno ostentate nelle fotografie di facebook dei convegni fatti in pompa magna, dei talk show in cui sembra che tutti i veneti partecipino… La REALTA’ signori è che non stiamo sfondando mediaticamente, la realtà è che la macchina dell’oscuramento italiota funziona alla grande e che noi indipendentisti, miseramente divisi in clan, fazioni, sottogruppi, e famigliole varie, facciamo di tutto perchè questa cosa continui a produrre il nulla dal punto di vista dell’informazione. AUTODETERMINAZIONE non significa, immigrati, clandestini, ebola, lebbra, zingari…

Siamo SCHIAVI dell’italia prima di tutto e di quei preconcetti che verranno usati contro di noi proprio da chi controlla i media e cercherà in ogni modo di far passare messaggi che non mi/ci appartengono come POPOLO prima di tutto. Ho sempre creduto nella via politica, perchè l’UNICO modo per premere i bottoni giusti e tra questi quelli dell’informazione, è entrare nella stanza dei bottoni… Non credo servano menti superiori per capire che il “sistema” sarà sempre in grado di autoalimentarsi se chi vuole rovesciarlo ne rimane ai margini…

Mi appello quindi alle intelligenze “normali” perchè da SUBITO si sotterrino velleità, protagonismi e orgogli personali, per costruire una macchina POLITICA in grado di farci entrare nelle istituzioni e da li scardinare il sistema attraverso i suoi stessi meccanismi. Ci ha provato la Lega in passato e c’era QUASI riuscita, l’errore fu andare a roma, inserirsi nello stomaco romano che tutto assimila, tutto digerisce, ma dagli errori si può, si deve imparare, a NOI basta la regione, quel luogo da cui, seguendo la via Catalana, si potrà autoproclamare l’indipendenza a seguito di un referendum che QUESTA giunta non potrà mai fare, imbrigliata com’è da logiche di maggioranza che NON vogliono questo percorso… cambiare si PUO’ dipende solo da NOI, dal nostro coraggio, ma più ancora dalla nostra intelligenza e dalla nostra ONESTA’ intellettuale. Pensiamoci e per quanto mi riguarda YES PODEMO!

di Ruggero Zigliotto

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