IL NUMERO 2 DELLA DITTATURA VENEZUELANA: “I CILENI AMMIRANO IL NOSTRO SISTEMA”

di LEONARDO FACCO Non c’è limite all’arroganza dei comunisti. Dopo le uscite ufficiali di Maduro, il numero due della fallimentare rivoluzione chavista, Diosdado Cabello (quasi sempre in camicia rossa o in abiti militari), ha detto che le proteste in Cile rispondono al fatto che quella società rivendica un modello economico e politico come quello del Venezuela: “In Cile i cileni chiedono l’Assemblea Nazionale Costituente e sapete cosa chiedono? Pensioni pari al salario minimo, riconoscimento delle popolazioni indigene, istruzione gratuita, come suona? Per il Venezuela”, ha detto il leader lunedì. Quindi, il paese che più di ogni altro del centro e sudamerica è cresciuto negli ultimi 30 anni, e in cui il sistema pensionistico a capitalizzazione è tra i migliori del mondo, vorrebbe far credere che i cileni hanno una gran voglia di rovistare nella spazzatura per trovare da mangiare, aspirano a pensioni da 3/4 dollari al mese e si augurano una capitale violenta come Caracas, in cui la quantità di omicidi è fuori da ogni…

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