di LEONARDO FACCO L’Italia è sempre più un paese di merda! Sì, non preoccupatevi, lo so che è reato dirlo, ma è un dovere morale constatarlo. La newsletter dell’Associazione Piccole Medie Imprese italiane, ha inviato a tutti i suoi iscritti una mail titolata così: “Scadenze fiscali, ingorgo di luglio! Tra rottamazione cartelle esattoriali, acconti, cedolare secca, modello 730, modello 770, voluntary disclosure sono 187 scadenze fiscali di fine luglio”. Vi pare un paese civile questo? Nel 2009 scrissi “Elogio dell’evasore fiscale”, anticipando di parecchio il reale valore della pressione fiscale. Da allora, continuo a ripetere – in tutte le salse – più o meno le stesse cose, sorretto peraltro dai dati (ufficiali e non) che ribadiscono che lo stivale è un inferno fiscale. Di tanto in tanto, nelle pause di tempo in cui smettono di fare propaganda pro-governativa, anche i giornaloni si accorgono che in quanto a oppressione tributaria l’Italia gode solo di un triste primato. Scrive Massimo Fracaro sul Corriere della Sera: “In 31 anni il sistema fiscale…















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