Inchiesta sulla tirannia cinese: riconoscimento facciale e “social credit”

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di ARTURO DOILO Commemorando il duecentesimo anno della nascita di Marx, il presidente cinese, a vita, ha detto parole che nessun giornale ha riportato. Dal suo discorso commemorativo, Xi Jinping, anche segretario generale del Comitato centrale del Partito comunista cinese e presidente della Commissione militare centrale, durante una conferenza del 4 maggio 2018 ha dichiarato: "Due secoli dopo, nonostante gli enormi e profondi cambiamenti nella società umana, il nome di Karl Marx è ancora rispettato in tutto il mondo e la sua teoria brilla ancora con la luce brillante della verità". Aggiungendo: "E' stato l’insegnante della rivoluzione per il proletariato e per i lavoratori di tutto il mondo, il principale fondatore del marxismo, creatore dei partiti marxisti, un esploratore del comunismo internazionale e il più grande pensatore dei tempi moderni! In vero, come ha scritto Matteo Corsini, non bisogna mai dimenticare che la Cina "è un classico esempio di economia keynesiana,
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