JULIAN ASSANGE, L’INFORMAZIONE LIBERA E IL PRIGIONIERO POLITICO

di RON PAUL L’arresto della scorsa settimana dell’editore di Wikileaks, Julian Assange, da parte del governo britannico, su cui pende un ordine di estradizione statunitense, è un attacco a tutti noi. Si tratta di un attacco alla Costituzione degli Stati Uniti. E’ un attacco alla libera stampa. E’ un attacco alla libertà di parola. E’ un attacco al nostro diritto di sapere cosa sta facendo il nostro governo con i nostri soldi a nostro nome. Julian Assange è un prigioniero politico tanto quanto il cardinale Mindszenty in Ungheria o Nelson Mandela in Sudafrica. Costoro, e molti altri ancora, sono stati imprigionati perché hanno detto la verità sui loro governi. I governi repressivi non vogliono che i loro cittadini sappiano, per cui insistono a controllare i media. Ci viene insegnato, allo stesso tempo, che abbiamo una stampa libera, il cui compito è quello di scoprire la corruzione nel nostro sistema, in modo da poter chiedere ai nostri leader politici di apportare alcuni cambiamenti o affrontare la…

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