LA SOLITA DIADA OCEANICA. MA LA SPAGNA È PRONTA A REVOCARE ANCHE L’AUTONOMIA

di MARIETTO CERNEAZ Le strade erano stracolme un’ora prima dell’inizio della manifestazione (17.00), che è iniziata in maniera solenne, con 1 minuto di silenzio dedicato alle vittime degli attentati di Barcellona e Cambrils. Dopodiché, si è levato un urlo liberatorio: “Votarem, votarem”. Impossibile non vedere gli striscioni con sopra scritto “Independencia Ja”!, Impossibile non notare le magliette fluorescenti e la quantità sproposittata di “Senyeras” che garriscono lungo le strade della Diada. Impossibile, non notare il moto pacifista di chi vuole votare per la libertà di quella che ritiene essere la sua terra. Secondo un sondaggio del quotidiano El Pais, la maggioranza dei catalani – il 56 per cento – ritiene che il referendum indetto per il primo ottobre (e che se approvato sancirebbe l’indipendenza della Catalogna) non può essere considerato valido o legale. I sondaggi danno perdenti i secessionisti? Non importa, ciò che conta è poter dimostrare la propria volontà nelle urne, affermano gli indipendentisti. https://www.youtube.com/watch?v=1bRpWFyeIsM E’ la “Diada del Sì”, la manifestazione che dovrebbe portare…

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