REFERENDUM VENETO: LA SOVRANITÀ SI PROFESSA, NON SI RIVENDICA

di ENZO TRENTIN Il lettore Carlo de Paoli ricorda che il 5 febbraio 1999, a Padova si tenne un convegno al quale partecipò fra gli altri il Professor Gianfranco Miglio, l’indimenticabile promotore del federalismo e dell’indipendenza del popolo veneto. In tale occasione un relatore: l’avvocato Ivone Cacciavillani, parlando della sovranità e della cosiddetta “democrazia rappresentativa” si espresse così: «La politica o passa per il consenso o resta operazione elitaria, se non mercanteggiamento del voto». E il “mercanteggiamento” alcuni indipendentisti veneti lo attribuiscono alla Lega Nord, e al referendum per l’autonomia da essa promosso, perché desiderosa di verificare la sua consistenza elettorale in vista delle prossime elezioni politiche. Nel contesto padovano su indicato altri evocarono il consultore in jure Paolo Sarpi, che agli inizi del Seicento, quando la Repubblica di Venezia era impegnata nell’asperrima lotta con la Curia romana, se ne uscì con una frase che è un po’ la sintesi di tutto il suo pensiero e di tutta la sua cultura politica: «La sovranità si…

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