LA TASSE NON SONO SOLAMENTE UN FURTO, MA VERA E PROPRIA DISTRUZIONE

di MICHAEL S. ROZEFF Dove c’è lo Stato, c’è il potere di tassare; i governanti non potrebbero governare senza le tasse. Come Ludwig von Mises scrisse: “I fondi che un governo spende, quale che sia il loro scopo, vengono sempre prelevati dalla tassazione”. O come disse Murray Rothbard: “Tutte le azioni di uno Stato riposano sul fondamentale potere di tassare”. Se c’è uno Stato, c’è anche la crescita dello Stato. Perché il campo di azione dello Stato si allarga? Una teoria dice che dipende dalla presenza di vari gruppi di interesse che cercano di usare il potere di tassare a proprio vantaggio. Io vorrei suggerire una teoria complementare. Quando si conferisce ai governanti il potere di tassare, molti nefasti incentivi si accompagnano necessariamente ad esso. Questi incoraggiano i governanti ad espandere le loro azioni distruttive. Gli incentivi Un’azione consapevole comporta la scelta tra diverse alternative. Le scelte incorporano incentivi (premi) e disincentivi (costi), ed entrambi possono essere monetari o non monetari. Si consideri, ad esempio,…

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