LE “NAZIONI INESISTENTI” RACCONTATE IN UN BELL’ATLANTE

di MARIETTO CERNEAZ Gli indipendentisti dovrebbero fare spallucce quando qualche nazionalista gli dice che il suo paese non esiste e, se del caso, regalare all’interlocutore un libro edito da Rizzoli (prezzo di copertina € 24,90) intitolato “L’Atlante delle nazioni inesistenti”. L’autore è Nick Middleton, professore di geografia a Oxford e autore di libri di viaggio. Il volume, ci conduce in una magica esplorazione di paesi che, privi di riconoscimento diplomatico o di un seggio alle Nazioni Unite, costituiscono un mondo di confini mobili, leader visionari e popoli dimenticati. “Dalla Crimea al Tibet, dall’ultima colonia africana alla repubblica europea che ha goduto di un solo giorno di indipendenza, i luoghi di questo libro vivono una condizione fluida: hanno una bandiera e un territorio rivendicato, possono essere visitati, ma non sono riconosciuti ufficialmente. Cinquanta cartine geografiche, storie curiose, dati e numeri danno vita a un atlante davvero unico”. Secondo La Convenzione di Montevideo del 1933, sono tre i requisiti fondamentali di uno Stato moderno: “popolazione stabile, territorio definito e…

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