Life: primo giorno di sciopero della fame di solidarietà veneta

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Trenta volontari sono oggi in digiuno. Alcuni si astengono anche dall’assumere liquidi. La consapevolezza di partecipare ad una lotta giusta dà la carica ai primi 30 patrioti veneti. Gente semplice, lavoratori, donne e uomini che hanno deciso di guardare in faccia gli oppressori che tentano di fermare un’ondata indipendentista ormai inarrestabile. Girano le telefonate e si sente proprio vibrare un’aria diversa, che accomuna spiritualmente patrioti liberi e patrioti incarcerati. C’è anche tanta allegria e la soddisfazione di poter fare finalmente qualcosa, anche se piccola cosa, per chi sta in prigione e per il futuro di questa nostra  amata terra. E’ una sensazione profonda, intima, inossidabile, che crea una invisibile granitica barriera contro lo sfacelo italiano. La politica romana, repressiva, arrogante, spendacciona, è sgomenta. Adesso i Veneti hanno deciso, dopo 60 anni di mungitura, di smettere di versare il proprio sangue alle mafie burocratiche che imprigionano la libertà di creare e progredire. Un nuovo fervore pervade tanti nostri conterranei che osano sperare nuovamente,…

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