L’INDIPENDENTISMO LOMBARDO SE ANCORA ESISTE… ARRANCA

de IL POLENTONE Quando uno legge i comunicati di Fabrizio Cecchetti ha due possibilità: o scoppia a ridere, o trova conferme che i leghisti hanno la dote di prendere per i fondelli i lombardi. Ieri: “Lega Nord a congresso, Cecchetti nel listino di Matteo Salvini: «Porterò avanti i temi dell’autonomia e dell’autodeterminazione dei popoli»”. Ma pensa che siano tutti dei fessi come i suoi elettori? Oppure è l’unico che non ha sentito le dichiarazioni del suo “capitano”, che ha ribadito in tutte le salse che “la secessione non porta da nessuna parte”? L’indipendentismo lombardo non se la passa bene. Assodato che la Lega ha reciso qualsiasi cordone ombelicale con il secessionismo, che certi pseudo-partitini di ex-leghisti fintamente indipendentisti contano poco e sono solo dei lacché di Salvini, che al grido di “Avanti” o “Color 44” abbiamo assistito a sceneggiate picaresche di ridicoli leader dare sfogo solo ai loro capricci personali, tra le piccole fiammelle rimaste accese c’è quella di “Pro-Lombardia Indipendenza”, che però subisce una battuta d’arresto proprio sul suo…

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