LO SCONTRINO FISCALE ELETTRONICO E LA SCHEDATURA DEI CLIENTI

di LEONARDO FACCO Non c’è davvero limite alla bulimia fiscale del fallimentare Stato italiano. Più incassano, più spendono (leggasi sprecano)! Ciononostante mancano sempre i soldi. Ragion per cui, la conseguenza – da 30 anni a questa parte – è che ogni governo stringe ancor di più il cappio fiscale attorno al collo della parte minoritaria di produttori di ricchezza e lo fa con il consenso delle masse di beoti e moralisti schierati contro l’evasione fiscale. Così, dopo la fattura elettronica, ecco arrivare lo scontrino fiscale elettronico, con lotteria incorporata. Spieghiamo: dal primo gennaio 2020 fare gli scontrini (e pretenderli dall’esercente, si noti che questo suggerisce la propaganda) “sarà molto conveniente per tutti, soprattutto per i consumatori”. Chi lo dice? Il nuovo Befera, ovvero il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Antonino Maggiore, durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il quale ha parlato di una vera lotteria degli scontrini. La lotteria è l’evoluzione 4.0 del circenses di romana memoria. Ma c’è un trucchetto: “l’unico requisito per partecipare è…

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