LAVORATORE!!! PRODUCI PER 4.300 EURO E TE NE RESTANO SOLO 700!!!

di SILVANO CAMPAGNOLO

Per avere 1.600 euro netti al mese, tu lavoratore dipendente (privato) “costi” al datore di lavoro circa 4.300 euro al mese.

Quindi tu elettore e lavoratore, ogni mese produci almeno 4.300 euro, di cui 1.600 ti vengono dati, mentre gli altri 2.700 il tuo datore di lavoro è obbligato a versarli allo Stato.

Poi, dei 1.600 che ti rimangono in tasca (supponendo che tu li spenda tutti per vivere e non accantoni nulla), il 22% va allo Stato sotto forma di IVA, circa 350 euro, altri 150/200 euro vanno allo Stato sotto forma di accise sui carburanti, altri 200/250 euro vanno allo Stato sotto forma di imposte “doppie” e “occulte” su acqua, gas ed energia elettrica, altri 50 euro vanno allo Stato sotto forma di TARI, TASI e IMU varie, altri 50 euro vanno allo Stato sotto forma di bolli auto e tasse su assicurazione obbligatoria; in totale, dei tuoi 1.600 euro altri 900 euro vanno allo Stato per mezzo delle varie imposte, tasse e balzelli vari che giornalmente paghiamo senza oramai nemmeno più accorgercene. (Per comodità, tralasciamo di calcolare eventuali altre tasse come parcheggi, multe, ticket e quant’altro che si pagano generalmente)

In totale, caro lavoratore-elettore, tu ogni mese produci almeno 4.300 euro di ricchezza, di cui 3.600 vanno allo Stato, e soli 700 euro rimangono a te per vivere.

Poi ti chiedi come mai i soldi non bastano e, come ti suggerisce il tuo politico di riferimento, dai la colpa all’euro, ai migranti, alla Merkel, agli evasori, ecc… ecc… Te lo ripeto: tu produci 4.300 euro al mese di cui: 700 rimangono per te, 3.600 vanno allo Stato.

La pressione fiscale totale dell’esempio è dell’83.72% e non comprende nemmeno tutte le voci di spesa per imposte tasse e balzelli e ticket esistenti. (circa un altro 3-4%,a spanne). Quindi, caro lavoratore-elettore, la prossima volta urla più convinto contro il nemico di turno e vai a votare più forte, vedrai che le cose cambieranno.

PS: a quelli col PhD, dai venitemi a parlare che il problema principale in italia è la produttività, che vi rido in faccia come ad un grullo qualsiasi.

Disclaimer: i dati sono relativi ai costi medi in Veneto per una busta paga di un dipendente del settore Commercio con netto in busta di 1.600 euro, 14 mensilità pagate + contributi e tasse varie. Conteggi fatti con i calcolatori di buste paga che si trovano on line.

NOTA DEL VICE-DIRETTORE: Dai tempi di ELOGIO DELL’EVASORE FISCALE all’attuale SCHIAVI FISCALI, tutto quanto ben scritto da Campagnolo era stato denunciato. Ma quelli col PHD… sono statali!!!

P.S. 2: Per la Cgia (di Mestre), le tasse stanno al 48%,  causa tariffe ed evasione!!!

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