MERKEL: LA CINA RISPETTI GLI ACCORDI DEL 1984

di REDAZIONE

Manifestanti e polizia si sono scontrati in serata a Hong Kong: gli agenti hanno usato i gas lacrimogeni su Nathan Road per disperdere la folla adunatasi per chiedere al personale della stazione di Prince Edward di rilasciare i video del 31 agosto filmati dalle telecamere di sorveglianza. Si tratta dell’intervento molto duro che fecero le unità d’elite contro i dimostranti.

La stazione, chiusa per motivi precauzionali, ha mandato in tilt il trasporto pubblico. Il personale della stazione ha promesso la conservazione dei video per tre anni.

La Cina sostiene il governo di Hong Kong per porre fine, all’interno delle leggi, “al caos e per ristabilire l’ordine”. Così il premier Li Keqiang, nel corso della conferenza stampa con la cancelliera Angela Merkel, rispondendo alla domanda se Pechino avesse escluso l’intervento militare cinese. “La Cina – ha aggiunto il premier – ha la saggezza necessaria”.

Merkel ha discusso la vicenda di Hong Kong con il premier cinese Li, rimarcando che “c’è bisogno di una soluzione pacifica” attraverso il dialogo, nel rispetto degli accordi sino-britannici del 1984 a tutela di diritti e libertà.

Parlando nella conferenza stampa congiunta al termine del bilaterale, la cancelliera ha anche osservato di ritenere che “positiva” la cancellazione formale della legge sulle estradizioni in Cina.

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