NICARAGUA, RIVOLTE CONTRO IL REGIME SANDINISTA DI ORTEGA

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di MARIETTO CERNEAZ Decine di migliaia di persone hanno partecipato ad una marcia pacifica ieri a Managua e in altre città del Nicaragua, in una massiccia manifestazione antigovernativa al termine di una settimana nella quale almeno 29 persone sono morte nelle proteste contro la riforma pensionistica voluta dal governo. La “camminata per la pace e il dialogo” era stata convocata dal Consiglio Superiore delle Aziende Private (Cosip) per opporsi alla riforma ed è proseguita anche dopo che il presidente Daniel Ortega ha annullato il decreto che la sanciva, segno di un malessere diffuso con l’esecutivo. Non si sono registrati incidenti né scontri violenti, nemmeno quando il corteo principale a Managua si è diviso in due per recarsi alla sede dell’Università Politecnica (Upoli), nell’est della capitale, dove un gruppo di studenti è asserragliato da giorni e dove nell’ultima incursione delle forze dell’ordine sono morti almeno due manifestanti, nella notte fra sabato e domenica. Quelle scoppiate mercoledì scorso, sono le più gravi proteste in Nicaragua in 11 anni di…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche FuoriDalMondo