NON DEVE STUPIRE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA SIA ILLIBERALE

di PAOLO AMIGHETTI Limitare l’estensione e le pretese del potere politico è l’obiettivo di fondo di chiunque abbia a cuore la libertà, non solo individuale. Un modo per raggiungere tale scopo è frazionare il potere e impedirne l’accentramento. I sistemi coerentemente federali rispondono all’esigenza di restringere la supremazia del politico sull’iniziativa privata, impedendo l’amalgamarsi di un centro amministrativo monopolistico destinato in breve tempo a divenire autoritario e inefficiente. All’interno della federazione, il governo centrale ha competenze limitate e ben delineate, mentre le varie realtà locali periferiche godono di ampia autonomia. Anzi, sono sovrane per tutto ciò che le riguarda direttamente. Ne deriva una pluralità di regimi fiscali e di legislazioni sull’istruzione, sulla sanità, e via discorrendo: questo clima di concorrenza istituzionale è il vero punto di forza dei sistemi federali. Innanzitutto, i cittadini possono confrontare le tendenze e l’operato dei governi locali e “votare con i piedi”: se, poniamo, un Cantone elvetico venisse male amministrato, sarebbe facile – come già accade del resto – per…

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