ONICHINI E LA LEGITTIMA DIFESA? AI VENETI FREGA BEN POCO

di LEONARDO FACCO Trecento persone (circondate da Polizie varie, Carabinieri e Digos) si sono presentate ieri, a Padova, per sostenere Walter Onichini, il commerciante condannato per aver sparato ad un delinquente entrato in casa sua e costretto, ad maiora, a risarcire oltre 300.000 euro per danni causati al criminali. Poco mi interessa, ora, discutere della legittima difesa e di cosa io ne pensi. Chi legge il MiglioVerde sa bene che non ho dubbi sul fatto che il II emendamento americano sia un baluardo delle libertà individuali. Detto ciò, vorrei concentrare la mia attenzione sulla manifestazione in sé e, in particolare, sul fatto che quando mi sono presentato in Piazza Mazzini a Padova, mi sono meravigliato dell’esiguo numero di presenti, perlopiù indipendentisti vicini all’amico Lucio Chiavegato, organizzatore dell’evento. Ergo, la mia tesi è la seguente: ai veneti (ma ciò vale per i lombardi, i friulani o i padani in generale) frega ben poco di legittima difesa e delle sue conseguenze. Anzi, frega una sega (per dirla…

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