di ENZO TRENTIN
Molti parlano di indipendenza, ma in Veneto, grazie all'elezione di un singolo Consigliere regionale, c'è chi vorrebbe ancora proporre l'indizione di un referendum consultivo che non solo la Corte costituzionale con tutta probabilità censurerà, ma anche laddove venisse indetto a nulla servirà vista la sua inefficacia deliberativa per il cosiddetto popolo sovrano. E a prescindere da ciò, lo si è verificato con le recenti elezioni regionali, l'adesione all'indipendenza del Veneto pur crescendo nei numeri non ha ancora raggiunto percentuali di consenso significative.
Non servirebbe a nulla lasciarsi trascinare nella mischia per un impulso irriflessivo. Nessuno ha la più pallida idea né dei fini né dei mezzi di ciò che viene chiamato ancora per abitudine azione rivoluzionaria. Quanto al riformismo, il principio del minor male che ne costituisce il fondamento è certo del tutto ragionevole, sebbene screditato da quanti ne hanno fin qui fatto uso; del resto, s
Fortunatamente io non lo sono