IL POLITICO FA PROMESSE CHE NON HA L’OBBLIGO DI MANTENERE. E TU LO VOTI

di LLEWELLYN H. ROCKWELL JR.  La logica del mercato si basa sulla onnipresente e gloriosa diseguaglianza dell’uomo. Non esistono due persone che abbiano scale di valori, talenti, o ambizioni identici. È questa radicale disuguaglianza, e la libertà di scegliere il proprio posto nella vita, che rende possibile la divisione del lavoro e lo scambio. Attraverso il denaro e i contratti, i mercati ci permettono di risolvere le differenze a nostro reciproco vantaggio. Il risultato – ed ecco perché la gente chiama il mercato miracoloso – è un sistema di cooperazione internazionale, vasto e produttivo, che soddisfa una gamma di bisogni umani straordinariamente ampia, e trova a tutti un ruolo speciale per partecipare alla costruzione della prosperità. Ora, veniamo alla politica. Il sistema di voto è stato progettato per replicare le caratteristiche partecipative del mercato. In realtà, è una perversa distorsione del sistema di mercato. Nei mercati, si ottiene la merce per la quale si paga. Se non va così e c’è stata una violazione del…

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