QUALCHE PAROLA SULLA BREXIT E SULLA CASTA POLITICA

di SEAN GABB Il 31 gennaio scorso, alle 23:00, il mio Paese ha lasciato l’Unione Europea. Lo abbiamo fatto dopo quattro anni di accese e spesso isteriche discussioni. Stamattina non sembrava essere cambiato nulla. Sono uscito a fare shopping, e ho visto le stesse persone che compravano le stesse cose agli stessi prezzi. Dato che ora siamo in un periodo di transizione, che dura fino alla fine di quest’anno, in cui rimaniamo all’interno del mercato unico e soggetti alle regole dell’Unione Europea, sarebbe stato strano se qualcosa fosse già visibilmente cambiato. Eppure, se nulla di visibile è cambiato, una cosa molto importante in effetti lo è. La classe dirigente ha subito la sua prima grave sconfitta a memoria d’uomo. La coalizione di politici, burocrati, avvocati, educatori, addetti ai media e i relativi interessi economici che traggono ricchezza e potere da uno Stato esteso si è impegnata a far parte dell’Unione Europea. Questa coalizione non è mai stata uniformemente devota a diventare membro dell’Unione europea. Alcuni…

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