di ARTURO DOILO
I comunisti sono convinti di essere i depositari della democrazia, che per loro ha un significato nobile anche quando governano da tiranni. La sinistra estrema spagnola, infatti, ha definito José Antonio Kast un fascista e gli nega qualsiasi legittimità democratica per governare il Cile.
José Antonio Kast ha vinto con un a grande maggioranza (60% contro 40%) le elezioni presidenziali in Cile: La stessa sinistra cilena – quella del Partito Comunista del predecessore Boric – non ha avuto il minimo dubbio nel riconoscere il risultato elettorale e nel legittimare la vittoria di Kast. Da una prospettiva di sinistra, si può legittimamente pensare, riconoscendo però il risultato elettorale schiacciante, che Kast sia da deplorare, ma per la sinistra estrema spagnola di Podemos no, va apostrofato come fascista che deve essere espulso dal consesso democratico.
Irene Montero, eurodeputata spagnola di Podemos, ex ministra dell’Uguaglianza nel governo di Pedro