REDISTRIBUZIONE E FURTO: IL NOSTRO NEMICO È LO STATO

di JAVIER MILEI La missione primaria del pensiero libertario è di opporsi ad ogni singola aggressione ai diritti di proprietà individuale, alla persona e agli oggetti che ha acquisito volontariamente. Naturalmente, i criminali, sia presi individualmente che in bande, si oppongono a questo, ma in questo senso parrebbe non esserci nulla di distintivo nel credo libertario, poiché tutte le persone e le scuole di pensiero rifiutano l’esercizio aleatorio della violenza contro l’individuo e la proprietà. Tuttavia, la differenza fondamentale tra i libertari e gli altri non riguarda l’ambito della criminalità privata, ma il loro punto di vista sul ruolo dello Stato, cioè del governo. Per i libertari, lo Stato è l’aggressore supremo, l’eterno, il meglio organizzato contro le persone e le proprietà degli individui; cioè, lo stato è un’organizzazione criminale. Lo stesso vale per tutti gli Stati, siano essi democratici, dittatoriali o monarchici e senza distinzione di colore. Per il libertario c’è una differenza cruciale tra il governo e il resto delle istituzioni sociali. Su…

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