REFERENDUM SULL’AUTONOMIA: NON È VERO, MA VOGLIONO CREDERCI!

di ENZO TRENTIN I capi ottengono pochissimo dai ragionamenti e molto dal prestigio. Se per caso lo perdono non esercitano più alcuna influenza. È innegabile che Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, goda di un prestigio, anche se tra gli indipendentisti veneti in pochi glielo riconoscono. Lo considerano lo Zio Tom dell’indipendentismo, quello che non si ribella, e non decide di rivoltarsi contro il padrone.  Il prestigio dei capi è individuale, e non dipende né dal nome né dalla celebrità. Jules Simon, parlando dei grandi uomini della assemblea francese del 1848 (di cui lui stesso fu membro) narra al riguardo qualche curioso esempio: due mesi prima di diventare onnipotente, Luigi Napoleone non era nessuno. Victor Hugo salì alla tribuna. Non ebbe successo. L’assemblea lo ascoltò come ascoltava Félix Pyat e gli tributò anzi minori applausi. «Non mi piacciono le sue idee», mi disse Vaulabelle riferendosi a Félix Pyat, «ma è uno dei nostri maggiori scrittori e il più grande oratore di Francia». Edgar Quinet, mente…

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