RICORDATE A VAURO CHE A MILIONI FUGGONO DAL PARADISO COMUNISTA VENEZUELANO

di LEONARDO FACCO Uno dei più strenui difensori dell’accoglienza è Vauro (un evergreen del piccolo schermo), il vignettista comunista strenuo difensore dei peggiori regimi criminali della storia e del pianeta, tra i quali quello cubano e venezuelano. Chissà come mai, quando si mette a difendere coloro che fuggono dalle guerre e dalla violenza africane, dimentica sempre di citare, ad esempio, che nel 2018 – così dice l’Onu – coloro che più han richiesto asilo politico nel mondo sono stati proprio i sudditi della tirannia di Nicolas Maduro, le cui storie gridano vendetta. A Yony José Carrero, per citare un caso, ci sono voluti tre giorni per percorrere i 1.050 chilometri che separano “El Vigía”, la città venezuelana dove è nato, da Puerto Asís, nel remoto dipartimento colombiano di Putumayo, e lo ha fatto con sua moglie, sua suocera, tre figli e una gamba rotta. Lui è solo uno dei 4.000 venezuelani che, secondo l’ONU, vivono a Putumayo, nella giungla tropicale, dove esistono centinaia di attraversamenti irregolari…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche FuoriDalMondo