SCUOLE PRIVATE PER I POVERI, UN SUCCESSO DI CUI NON SI PUÒ PARLARE

di ANDREW KERN In un senso molto limitato, esiste un’istruzione privata nel mondo sviluppato, ma quasi sempre le scuole private sono pesantemente regolate dal governo. C’è anche il problema delle leggi sulla frequenza obbligatoria. La competizione con scuole non approvate dai burocrati del governo è vietata dal momento che la partecipazione non è qualificata come “educazione” agli occhi del governo. Pertanto, non abbiamo i mezzi per confrontare un effettivo libero mercato dell’educazione con la scuola governativa. Nelle nazioni sottosviluppate, tuttavia, poiché la società è molto più povera, i governi mancano delle risorse per reprimere le scuole private non autorizzate. Nel suo libro The Beautiful Tree, James Tooley ha esplorato e studiato numerosi paesi poveri (qui un esempio sull’argomento), tra cui India, Nigeria, Ghana, Kenya e Cina. E racconta come normalmente i funzionari dell’istruzione governativa, non siano minimamente informati sulle scuole private per i poveri. Di solito, si irrigidiscono all’idea. L’istruzione privata è generalmente considerata un lusso per i ricchi. E nei casi in cui gli…

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