SEASTEADING, AL LARGO DELLA THAILANDIA LA PRIMA CASA IN MEZZO AL MARE

di MARIETTO CERNEAZ Seasteading è sinonimo di conquista del mare, un vasto territorio libero come lo era il Far West durante il XVIII secolo in America. Trasformare gli oceani in un’area da edificare è un pallino dei libertari, che ci stanno provando da un po’ di tempo, attraverso piattaforme speciali, navi in acque extraterritoriali o, addirittura, isole artificiali. In Italia, negli Anni Sessanta ci provò anche un ingegnere, che edificò l’isola delle rose al largo dell’Adriatico, ma il governo italiano decise di affondarla. Il 2 febbraio scorso, però, dopo quasi un mese di preparazione e in attesa delle condizioni ideali delle onde, Ocean Builders ha innalzato la prima piattaforma del mondo in acque internazionali, a 12 miglia nautiche da Phuket, in Thailandia. Ocean Builders è un team di ingegneri-imprenditori con la passione per il seasteading e sono disposti a tutto per mettere veder realizzati i propri sogni. Questo manipolo di visionari ha costruito negli ultimi mesi una piattaforma galleggiante realizzata con tubi in acciaio e lastre,…

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