UN ALTRO MILIONE DI UIGURI NEI LAGER CINESI

di PAOLO L. BERNARDINI Per ragioni personali, ho imparato ad amare il popolo cazaco. Sono fieri, orgogliosi, guardano al mondo con spavalderia e intelligenza. Sono a conoscenza del loro tormentato passato, e per questo sanno costruirsi, soprattutto i giovani cui ho avuto l’onore e il piacere di insegnare, un futuro cosmopolita, guardando ad un mondo occidentale in cui sanno perfettamente inserirsi. E allora con piacere – anche se è un piacere particolare, infinitamente doloroso – riporto qui quanto un coraggioso reporter della BBC, R. Bilton, ha di recente scritto e trasmesso su quanto sta accadendo nell’Uiguristan, ovvero nello Xinjiang, la provincia nord-occidentale della Cina abitata storicamente dai cazachi, mussulmani, e molto spesso incapaci di esprimersi in cinese mandarino, legati al loro mondo nomade, e alla loro patria ideale che sta al confine, il Kazakhstan. Tutto nasce da un “leak”, di un documento terribile che “BBC Panorama” – gli inglesi sono avanti, e parecchio, c’era la canzoncina che diceva “No non è la BBC”, quanta verità…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche FuoriDalMondo