URGE RISCATTARE LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

di WENDY MCELROY Un mito distruttivo circonda il capitalismo laissez-faire. È l’idea erronea che il libero mercato danneggi i più “vulnerabili” all’interno della società; in particolare, si dice che danneggi le donne e i bambini sfruttando crudelmente il loro lavoro. È vero il contrario. Il laissez-faire offre proprio quell’elemento di cui i più vulnerabili hanno maggiormente bisogno per sopravvivere e migliorare la loro condizione: la scelta. La scelta più liberatoria che gli individui possono avere è la capacità di mantenersi e di non dipendere da nessun altro per procurarsi il proprio sostentamento. Usando questo mito come assunto di partenza, gli storici sono stati estremamente duri nell’analizzare uno dei fenomeni più liberatori della storia occidentale: la Rivoluzione Industriale. Dal XVIII al XIX secolo, il mondo è andato avanti per quanto riguarda la tecnologia, l’industria, i trasporti, il commercio e tutte quelle innovazioni che hanno cambiato la vita, come l’abbigliamento in cotone a buon mercato. Nel giro di due secoli, si stima che il reddito pro capite…

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