VENEZUELA, LA RICOSTRUZIONE HA BISOGNO DI DIRITTI ECONOMICI E DI PROPRIETÀ

di MARIETTO CERNEAZ Qualunque sia il corso politico del Venezuela, dove la scorsa settimana il capo del parlamento dell’opposizione Juan Guaidó ha prestato giuramento come presidente ad interim in spregio a Nicolas Maduro, la ricostruzione economica del Venezuela sarà lunga, dicono gli economisti e gli osservatori riuniti al forum di Davos. “Si tratta di una strada lunga verso i livelli di vita che il paese conosceva un tempo”, prima di Chavez, dice Ricardo Hausmann, un economista venezuelano con sede negli Stati Uniti che gestisce il Centro per lo sviluppo internazionale dell’Università di Harvard ed è stato ministro durante l’amministrazione di Carlos Andrés Pérez (1989-1993), non certo uno stinco di santo. Le cifre dicono che la situazione è di collasso economico, con un calo del Prodotto Interno Lordo (PIL) stimato al 50% dal 2013 – anno in cui Maduro è salito al potere -, un salario minimo di sette dollari al mese e un’inflazione che nel 2018 ha chiuso al 1.700.000%. A tutto questo si aggiungono le…

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