VENEZUELA, OPPOSIZIONI IN MARCIA CONTRO MADURO, CHE MARCIA VERSO IL DEFAULT

di FRANCO CAGLIANI Ieri, le strade del Venezuela si sono riempite di manifestanti. “La marcia delle marce” l’hanno definita, ma la giornata di protesta di piazza contro il governo di Nicolas Maduro è finita nel sangue, per mano dei “colectivos” filo-governativi, bande armate criminali, create da Hugo Chavez in persona, dei peggiori barrios del paese. Inoltre, s’è aggiunta l’azione di repressione delle forze dell’ordine un po’ ovunque, a suon di lacrimogeni e pallottole g+di gomma. Almeno due i morti fra i manifestanti, decine i feriti. La deputata Olivia Lozano ha raccontato che un gruppo di civili mascherati e armati “hanno teso una imboscata” e “hanno cominciato a spararci addosso. Gli arrestati tra i manifestanti sono almeno un centinaio. Carlos José Moreno, uno studente di primo anno alla facoltà di Economia, è caduto a terra raggiunto da un colpo di arma di fuoco alla testa. Ricoverato d’urgenza, è morto poco dopo. Aveva 17 anni. Per rendere la vita difficile ai manifestanti, come al solito, le autorità di Caracas hanno hanno…

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