ZAIA E LA PEDEMONTANA: UN SACCO DI BALLE PER TASSARE I VENETI

de IL POLENTONE La Lega Nord è un partito fondato sulla menzogna. Agli esordi, non era facile capirlo, ma da almeno 20 anni è un fatto apodittico. Da Bossi a Salvini, una sequela di balle hanno tenuto in piedi un partito italiano nel dna, zeppo di  condannati, raccomandati, leccapiedi e imbucati. Uno degli esponenti più noti del partito neo-nazionalista italiano è Luca Zaia, il governatore del Veneto. Da qualche giorno, cerca di raccontare la “rava e la fava” per far passare la Pedemontana (e la relativa addizionale IRPEF che rifilerà ai veneti) come un errore di altri. Ma – come ha imparato alla scuola di partito – racconta un sacco di bugie. Ne citiamo una e, successivamente, vi lasciamo all’ottimo articolo scritto da Marco Milioni in merito. Eccola: Dice Zaia: «A metà degli anni Novanta sotto la spinta delle protesta di piazza si passò da una autostrada con tre pedaggi a una superstrada a pagamento…». Falso! L’input per l’attuale tracciato arrivò con Giancarlo Galan presidente azzurro della…

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