2020, LA PRIMA ISOLA GALLEGGIANTE LIBERTARIA SARÀ IN POLINESIA

di DAVID NAMIAS Il progetto sarà una prodezza tecnica, un laboratorio ecologico a grandezza naturale e un manifesto architettonico ispirato al “libertarismo”. Potrebbe essere lanciato nel 2020. L’utopia galleggiante del Seasteading Institute prende forma. L’associazione ha posato la prima base per la costruzione di una città marittima artificiale, ancorata al largo delle coste polinesiane. Un protocollo d’intesa è stato siglato il 13 gennaio, tra la Polinesia francese, rappresentata dal suo presidente Edouard Fritch (successore di Gaston Flosse) ed il direttore esecutivo dell’Associazione Randolf Hencken, a San Francisco. Il progetto consiste nello sviluppare, nel 2020, un insieme di abitazioni galleggianti, ecologicamente autonome. UN PROTOTIPO STIMATO TRA I 30 E I 50 MILIONI DI DOLLARI Secondo la valutazione di Tahiti-info.com, il prototipo di “Floating Island Project” potrebbe costare tra i 30 e i 50 milioni di dollari. Secondo un comunicato di Seasteading, la “città” sarebbe composta da “due o tre piattaforme galleggianti”, collegate tra di loro e ancorate al fondale “delle calme acque della laguna”. Le abitazioni, i…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
CONDIVISIONI
Rubriche ControPotere