di REDAZIONE
«La Maremma è uno dei territori che soffre e ha sofferto in passato di più per la crisi, grazie alle scellerate scelte delle varie amministrazioni che si sono succedute, una crisi economica, occupazionale e sociale che non sembra vedere fine». È l’opinione del Mat, il Movimento autonomista toscano «Per questo proponiamo l’avvio dell’iter per l’istituzione di una “Zona Franca” della Maremma, sia riferita ai territori sul mare sia alle zone interne, che preveda l’introduzione delle merci con esenzione completa dalle imposte doganali e dall’Iva e dalle accise, l’esenzione delle imposte sui redditi (IRPEF-IRES), l’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), l’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU), l’esenzione dai contributi previdenziali fissi per artigiani e commercianti per le nuove iniziative produttive e considerevoli riduzioni per quelle già esistenti» (nella foto Roberta Saccani rappresentante del M