di LUIGI CORTINOVIS
Da diversi anni, Leonardo Facco aveva già affrontato questo tema nel suo libro Che Guevara, il comunista sanguinario, uno dei primi testi pubblicati in Italia a smontare la mitologia costruita attorno al guerrigliero argentino. Tra gli aspetti affrontati vi era anche quello della presunta laurea in medicina, elemento fondamentale della narrazione romantica che presenta Ernesto Guevara come il giovane medico che avrebbe rinunciato a una brillante carriera per dedicarsi alla rivoluzione.
Ora, sul canale del giornalista Mundo Beto, viene ripresa proprio questa vicenda, e si afferma che - effettivamente - esistano numerose incongruenze documentali difficili da spiegare.
Secondo la ricostruzione proposta, Guevara avrebbe superato ben undici esami in appena ventidue giorni dopo un lungo viaggio attraverso l'America Latina, durante il quale non avrebbe neppure portato con sé libri di medicina. La circostanza viene ritenuta anomala anche perché il regolamento dell'Uni