L’onu fa lo struzzo, non gli piace il referendum per l’indipendenza curdo

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di MARIETTO CERNEAZ L'Onu è quell'ente inutile che fa gli interessi di quelli che lo foraggiano. Più volte lo ha dimostrato e ora si ripete la pantomima anche in Kurdistan. La missione di assistenza dell'Onu in Iraq (Unami) ha smentito che suoi osservatori monitoreranno o supervisioneranno lo svolgimento del referendum sull'indipendenza della regione autonoma del Kurdistan iracheno previsto il 25 settembre. Lo riferisce l'Unami stessa in un comunicato, aggiungendo che l'ufficio elettorale della missione "vuole enfatizzare di non avere alcuna intenzione di essere coinvolto in alcun modo nel referendum" annunciato dalla presidenza della regione curda. Dopo averlo sostenuto per anni, ora i leader della regione autonoma del Kurdistan iracheno fanno quanto promesso e hanno fissato per la prima volta una data per il referendum sull’indipendenza da Baghdad. Il presidente curdo, Massoud Barzani, ha annunciato lo scorso 7 giugno, al termine di una riunione con i capi di alcuni
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