di MATTEO CORSINI
Tra i difensori a prescindere dell’operato della Bce c’è indubbiamente Donato Masciandaro, il quale ha di recente avanzato l’idea che la Bce emetta direttamente moneta elettronica che arrivi agli utilizzatori senza passare per le banche commerciali. Masciandaro inizia con un “sobrio” apprezzamento della politica dei tassi di interesse negativi: “A partire dal gennaio 2012 ben sette banche centrali – la Bce, nonché gli istituti di emissione di Giappone, Svizzera, Svezia, Danimarca, Ungheria e Bulgaria – hanno adottato la politica dei tassi di interesse negativi (Nirp). Con quali effetti? Ricordando che l’esperienza Nirp è ancora in corso si possono finora identificare complessivamente solo aspetti positivi e mancati rischi”.
L’aspetto positivo consisterebbe nel fornire un disincentivo alle banche ad accumulare riserve, senza espandere il credito. In assenza di ulteriori specificazioni, si deve supporre che per Masciandaro il mancato risc